Alzheimer, Aifa prosegue il confronto su lecanemab e donanemab dopo il no alla rimborsabilità

Dopo il no alla rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale, Aifa riapre il dialogo con le aziende produttrici dei due anticorpi monoclonali per l’Alzheimer in fase iniziale, per capire se e per chi questi trattamenti possano portare un reale beneficio. Alzheimer Italia accoglie il segnale con favore e ricorda che, accanto alla ricerca, restano essenziali diagnosi tempestive, centri per i disturbi cognitivi adeguati e servizi sul territorio: una rete di sostegno per tutte le persone con demenza e per le loro famiglie.

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