CARTA DEI DIRITTI DEL CAREGIVER

1. Gli assistenti familiari hanno il diritto di ricevere informazioni tempestive e appropriatesulla malattia, sul suo evolversi e sul percorso di cura proposto, sulle verifiche, rivalutazioni e aggiornamenti, in modo che possano prendere decisioni informate sulla salute dei loro familiari.

2. Gli assistenti familiari hanno diritto di ricevere tutte le informazioni necessarie dall’equipe medica, infermieristica e assistenziale per assistere la persona amata anche, se possibile, con il consenso informato del paziente.

3. Gli assistenti familiari hanno il diritto di ottenere informazioni chiare ed esaustive al fine di poter accedere e usufruire dei servizi territoriali e dei sostegni economici previsti dalle normative vigenti e che possono essere utili nella cura dei loro familiari.

4. Gli assistenti familiari devono poter avere accesso possibilmente gratuito a tutti i programmi di formazione specifici che mirano ad una migliore conoscenza delle varie fasi della malattia e delle azioni che assicurino una migliore qualità di vita dell’assistito.

5. I caregiver familiari hanno il diritto di legittimare i propri sentimenti: è normale infatti che si sentano stanchi, tristi, nervosi o in difficoltà durante il percorso assistenziale.

6. I caregiver familiari hanno diritto di prendersi cura di se stessi poiché la loro salute e il loro stato di benessere psico-fisico influenza positivamente anche lo stato generale della persona di cui si prende cura.

7. I caregiver familiari hanno il diritto di riconoscere i propri limiti e capacità senza colpevolizzarsi; hanno inoltre il diritto di mantenere alcuni spazi di vita personali e ad usufruire di momenti di sollievo potendo usufruire di servizi di emergenza e/o di centri di accoglienza temporanea di qualità.

8. I caregiver familiari hanno il diritto di chiedere e ricevere aiuto: è importante riconoscere i propri bisogni e quelli del caro, imparando a delegare.

9. Gli assistenti familiari hanno il diritto di proteggere la propria salute: avere una dieta sana, riposare per un numero adeguato di ore e sottoporsi a controlli medici di routine. Questo non è solo un diritto, ma un dovere, al fine di gestire adeguatamente il carico assistenziale.

10. I caregiver familiari hanno il diritto di beneficiare di tempi di lavoro, congedi e ferie nonché di misure per un reinserimento lavorativo in caso di lunghe assenze; hanno diritto alla pensione, maturando i contributi anche nel tempo di cura, tramite il riconoscimento del suo status di familiare che si prende cura di una persona non autosufficiente. Al caregiver deve essere riconosciuto il suo status di familiare “esperto per esperienza” nel percorso di assistenza. La “Carta dei dritti del caregiver familiare” mira ad aiutare i caregiver informali nel riconoscere il valore del loro ruolo assistenziale e sociale e ad assumere da parte delle Istituzioni le decisioni conseguenti.